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Una parola nasce in frettaCosì facile per noiUna parola sulla tua lingua restaCosì facile che tradirla puoi
La carta conosce il peso segretoChe ogni lettera porta nel pettoAnche se affogato in mille storieChe scorrono nere, memoria e memorieLa pagina le lascia andareMai potrai farle tornare
Il senso vive, incarnatoNei frattali dell’anima, mai svelatoLe parole cercano soltanto di essereMolto più di quanto possiamo vedere
Nella tua anima inciso il richiamoUn desiderio che non ha mai un ramoGridalo forte nel silenzio profondoLe mani sussurrano un altro mondoCustodi di un’ansia anticaSegreta, ostinata, mai amica
Il dolore nel petto, l’eco nel cuoreChe esce dal buio come un baglioreSenza preavviso, scintilla che appareUna parola è nata, non puoi fermare
Una parola nasce in frettaCosì facile per noiUna parola sulla tua lingua restaCosì facile che tradirla puoi
Il senso nascosto in luce così scuraChe gli occhi temono la sua misuraDove il cuore era destinato a stare
Nella verità non serve mascherareSpazio sacro, tutto ciò che io chiedoNon fatto di ruoli, né di arredoNon guadagnato con sangue o doloreMa nato da grazia, fiducia e amoreSu questa carta, nel luogo più veroHo scritto il mio segreto intero
Nelle lettere, nei frattali del cuoreDella mia anima, del mio doloreLa pagina ti lascia restareMai nessuno ti potrà strappare
Ti ho scritto, chiamandotiDesiderandoti, evocandoti
Senza sapere dov’eri, dov’è che seiMa certo del viaggio dell’anima, lo sai
Le lettere nere giù scorrono in riga
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